NIMIA, 2024 di SIGNORINI Antonio
bozzetto, tuttotondo in gesso e legno, cm. 71x42x60
Segnatura: siglato/datato
Collocato c/o MdB/pp/biblioteca/ingresso sezione ragazzi
Lo stato di conservazione risulta buono
Eseguito c/o Laboratorio Enrico Galeotti, Pietrasanta
La traduzione in opera è in marmo, in alabastro
"Nimia esprime l'essenza della forma attraverso linee pure e volumi armonici. La scultura rappresenta un'esplorazione della materialità e della leggerezza, creando un dialogo tra spazio e materia. Quest'opera stilizzata racchiude un paradosso: la leggerezza come forma di presenza, il luogo non come assenza, ma come spazio generativo. Un'opera che invita a superare la materia, a cogliere l'essenza del fare, del pensare, del vivere, un frammento di silenzio che apre infinite possibilità". Antonio Signorini
Il bozzetto è stato tradotto in marmo e in alabastro ed è la prima opera per la quale ha utilizzato materiali lapidei.
Bozzetto esposto dal 30/08 al 19/11/2025 alla mostra "THE IDEA OF SCULPTURE - From the Hand to the Robot", presso Palazzo Bollani, Venezia.
