Museo dei Bozzetti "Pierluigi Gherardi" - Città di Pietrasanta

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  • LA REINE DE L'INCONNU

 bozzetti

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foto G.B. Romboni

LA REINE DE L'INCONNU, 1977 di PERA Luciano


bozzetto, tuttotondo in gesso, cm. 120x30x28

 
Collocato c/o magazzino Scuola ST37
Lo stato di conservazione risulta buono
Eseguito c/o Istituto d'Arte "Passaglia", Lucca
La traduzione in opera è in bronzo
Il soggetto fa riferimento a figure arcaiche che rappresentano la Dea della Fertilità, come la "Venere" di Savignano del Paleolitico Superiore, una piccola scultura di 22cm che rappresenta la Dea della Fertilità. Gli attributi femminili sono molto sviluppati, i lineamenti del volto assenti e gli arti superiore solamente accennati.
"Pera è uno di quegli artisti in continua metamorfosi,che si proietta sempre in un "giorno dopo", in un Eldorado di intuizioni primordiali, archetipi, che continuano, come una feconda utopia, ad alimentare la sua creatività. Per tutte queste ragioni,è difficile scrivere su di lui, e sulle sue opere, si rischia di fraintendere, o di risultare lacunosi.[É]Non si comprende Pera, se si trascura il suo amore per l'arte paleolitica, per un arte arcaica che lui ha elevato a Totem, o a Graal, di tutta la sua peripezia estetica. In parole povere, Pera ci mette, per dir così, allo specchio del passato rendendolo, attraverso l'alchimia dell'arte, nostro contemporaneo.[É]..le immagini e le sculture di Pera si offrono alla nostra percezione, e alla nostra sensibilità come metaboliti estetici di una archeologia tradotta in metafore e consegnata a noi, non come un"oggetto trovato", ma come un"oggetto rivissuto", e reso conforme all'arte avventurosa di questo secolo. Pera è uno speleologo che continua a scavare infondo al pozzo del passato non in cerca di fibule o di coltelli di ossidiana, ma di segni delle epifanie del presente." Giorgio Celli, Le orme del tempo 2007

 

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