Museo dei Bozzetti "Pierluigi Gherardi" - Città di Pietrasanta

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  • AVOSCAN Ivan

 artisti

AVOSCAN Ivan


Nato a Buxy, Bourgogne, FRA nel 1928
morto a nel 2012
Nazionalita: FRA
website: http://www.avoscan.eu

 
Fin da piccolo impara a lavorare la pietra dal padre scalpellino, specializzandosi via via nell'ornato, fino a trasferirsi a Lione nel 1946 per lavorare presso un marmista del Cimitero della Guillotière e frequentare corsi serali di modellato. Dal 1947, ammesso al III anno, frequenta la Scuola di Belle Arti, per poi ritornarvi nel 1964 come insegnante fino al 1986.
Grazie al riconoscimento "Prix de Paris", dal 1953 al 1956 risiede a Parigi, dove continua a lavorare come ornatista presso il Cimitero di Père-Lachaise, eseguendo allo stesso tempo le sue opere e approfondendo così le sue conoscenze sull'arte e la scultura. Nel 1956 inizia a partecipare ad alcune collettive allestite a Lione, per poi approdare a Parigi nel 1961 al "Salon de la Jeune Sculpture" (a cui sarà presente fino al 1977), inaugurare la sua prima mostra personale presso la Galleria Sopho e partecipare nel 1965 alla "Biennale de la Sculpture". Nel 1968 riceve la nomina di Cavaliere dell'"Ordre des Arts et des Lettres".
Tra le sue mostre personali più importanti si ricordano quelle presso la Galerie Craven a Parigi (1977); Galerie Verriere a Lione (1977-1982); Museé de Lons-Le-Saunier, Jura (1982); Galerie Galise Petersen, Thonon-Les-Bains (1986); Galerie Galise Petersen, FIAC, Parigi (1987); Groupe Pharmaceutique Lipha, Lione (1994); Galerie Alice Chartier, Lione (1996).
Numerose sono anche le collettive a cui ha preso parte nel corso degli anni: Mostra di scultura, Ambasciata di Francia, Stoccolma (1980); "Scultura in Francia", Chateautoux (1984); "Scultura vivente", Palazzo Granvelle, Besancon (1986); mostra internazionale di scultura, Collioure (1986, 1987; 1988); "Sculpt 87", Musée de Maubeuge (1987); "Actu Art", Galerie Galise Petersen, Thonon-Les-Bains (1987); Fondazione Bulukian, Lione (1987-1989); Galerie de l'Odeon, Parigi (1989); "50 anni di dialoghi", Evreux (1991); "30 anni di giovane scultura - Omaggio a Denys Chevalier", Convent des Cordeliers, Parigi (1996); "Carte blanche á Jean-Jacques Lerrant - Un critique et ses amis", Lione e Corbas (1996); "Omaggio al critico Rene Dedroudille", Museo delle Belle Arti, Lione (1997); "Salon de Mai", Parigi (1997); Galerie de Petit Leez, Bruxelles (1997); Selezione da "Grand et jeunes d'aujourd'hui", Galerie "Am tunnel", Lussemburgo (1997); "L'Ecole des Beaux-Arts de Lyon 50 ans aprés", Chateau de Lacroix Laval, Marcy L'Étoile (1999); Galleria e Giardino di Sculture "Hartlib e Sonia Rex", Marcigny (2005); "Résonances - Raisonnances", Hotel-Dieu-Musée Creuze, Tournus (2006).
In particolare nell'area apuo-versiliese, dove ha soggiornato dal 1978 per la realizzazione dei suoi lavori presso il laboratorio di Sem Ghelardini, le sue opere sono state presenti nelle mostre del Museo dei Bozzetti, Centro Culturale "Luigi Russo" (1983); "Sculture di passaggio", Montignoso (1986); "Trent'anni da Sem", Piazza del Duomo, Pietrasanta (1991); "Omaggio a Sem. Se tutto va bene siamo rovinati", Piazza del Duomo e Chiesa di S.Agostino, Pietrasanta (1997).
Nel corso degli anni ha partecipato ai simposi di Grenoble, inaugurato da André Malraux (1967); Horice Tchequie (1968); "Route des Sculptures", St. Wendel, Germania (1982); sul granito a Kawasaki, Giappone (1984); Gueugnon - inox (1987).
I suoi lavori a carattere monumentale sono collocati in spazi pubblici, soprattutto in Francia: scultura per la stazione del metrò, Bellecour (1967); "Porte secrète", Antibes (1974); "Onde Captive", Centrale E.D.F. de Revin, Ardennes (1976); "2 Cercles avec CLE - E.D.F.", Centrale Rhin, Valence, Drôme (1975); "% Cercles", Scuola Centrale, Lione (1977); "Sphère de la Connaisance", Ecole de Sante des Armées, Lione (1981); "Empreinte", "Route des Sculptures", St. Wendel, Germania (1982); "Soleil", in granito, Kawasaki, Giappone (1983); "Fleur de Pierre", Pflegeheim Spiesen, Germania (1983); "Le Sondes Captives des Saults du Rhône", C.N.R., architetto Novarina (1984); "La Porte Etroite", collezione privata, Maeda, Tokyo (1984); "Espace d'Eau: d'Ombre et de Lumière", Fontana, Lione (1986); "Le Chemin de la Vie", fontana, Chalon sur Saone (1989); "Solei"l, in travertino toscano, collezione privata, Gana Galerie, Seul, Corea (1989); "Porte du Soleil", in granito rosa di Spagna, Aire de Savasse, Autostrada A7, Montelimar (1989); "Les Quatre Chemins", fontana in granito, Bourg en Bresse (1990); Soleil, bronzo, Madea Environmental Art, Tokyo (1990); "La Barque du Temps", in travertino rosso di Toscana, Digion (1990); "Trascendance", Fondazione Hewlett Packard, Grenoble (1991); "Gardien", Fort de Vaise, Lione (1991); "Drakkar", Copenhagen, Danimarca (1991); "Soleil", collezione privata, Hotel Brönby Park, Copenhagen, Danimarca (1991); fontana in marmo e travertino toscani, Laboratori Lipha, Lione (1994); "Impasse - Trascendance", collezione privata, Stati Uniti (1996); "Drakkar", collezione privata, Galerie de Petit Leez, Belgio (1997).
Le sue opere fanno anche parte delle collezioni di alcuni musei, tra cui il Musée d'Art et d'Industrie, St. Etienne (1967); il Museo d'Arte Moderna, Parigi (1973) ed il Musée Creuze, Tornous (2006).
Vive e lavora a Ertigny, Francia.

 

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