Museo dei Bozzetti "Pierluigi Gherardi" - Città di Pietrasanta

 
 
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Le mani e l'anima

Romano Cosci


S.T.ART - Save Tourism & Art


a cura di Costantino Paolicchi, Giuseppe Cordoni, Michele Cosci


inaugurazione: sabato 1 dicembre 2018 ore 16.00

esposizione: dal 1 dicembre 2018 al 24 febbraio 2019

luogo: Chiesa e Chiostro di S. Agostino - Pietrasanta

orario: dal martedi al venerdi 16.00-19.00, sabato e domenica 10.00-13.00/16.00-19.00 - ingresso libero

 

aperture straordinarie:

8 dicembre 10.00-13.00/16.00-19.00

24, 25, 26, 31 dicembre, 1° gennaio e 4 febbraio 16.00-19.00


Presentazione

Il Maestro Romano Cosci, scomparso il 5 giugno 2014 all'Ospedale Versilia all’età di 75 anni, è stato un punto di riferimento nel panorama artistico versiliese e nazionale. Dopo aver frequentato in Versilia grandi nomi dell'Arte nazionale, quali Leonida Parma, Ferruccio Vezzoni e Pietro Annigoni, i cui insegnamenti mirati hanno influito grandemente sulla sua formazione, diventato a sua volta“Maestro”, quale insegnante di discipline pittoriche presso i Licei Artistici di Carrara e Grosseto e, dopo aver iniziato ad esporre le proprie opere in esposizioni personali e collettive, ha portato avanti tutta una serie di importanti commissioni pubbliche a livello nazionale – tra cui anche "S. Maria Josefa" (h 5 m., marmo di Carrara, 2002) e "S. Josemaría Escrivá" (2005), per due nicchie laterali della Basilica di San Pietro nella Città del Vaticano – che nella zona Apuo-Versiliese, tra le quali presso la Chiesa di S. Antonio Abate a Ripa (da cui provengono anche due tele ora in mostra nella Chiesa di Sant'Agostino), la Chiesa del Corpus Domini a Massa, la Chiesa del SS. Sacramento a Pietrasanta, la “Campana della Pace” per Stazzema (2004), “Versilia”, la scultura all'ingresso dell'Ospedale Unico in Versilia (2009), ma, di fondamentale rilievo per la nostra città, gli affreschi "C'era una volta … (2003) e “La Versilia di sempre...” (2005), dipinti permanentemente dal Maestro nell'Atrio del Palazzo Comunale di Pietrasanta. Nel 2005 è stato insignito dal Circolo Culturale “Fratelli Rosselli” del prestigioso Premio Internazionale “Pietrasanta e la Versilia nel Mondo”, in seguito a cui ha donato l'opera “Il cavalletto - Omaggio agli artigiani” alla Città di Pietrasanta (2006), che, situata in Piazza Giordano Bruno, è entrata a far parte del Parco Internazionale della Scultura Contemporanea di Pietrasanta, assieme alla scultura dedicata a Ferruccio Bresciani, sua ultima opera in marmo, eseguita poi dagli allievi di Ferruccio Bresciani (2015) e ora collocata nel Parco Pubblico di Capezzano Monte.

Grazie al Circolo Culturale “Fratelli Rosselli”, al figlio Michele Cosci, e ai due curatori della mostra, Giuseppe Cordoni e Costantino Paolicchi, abbiamo con questa l'occasione di porgere il giusto tributo ad un artista, ad un “artigiano”, come a lui piaceva definirsi, ma soprattutto ad un uomo che tanto amava la sua terra e che tanto le ha dato, in opere che per noi Versiliesi sono monumenti, e che per fortuna resteranno imperiture non solo nella nostra memoria ma anche in quella delle generazioni future. Come non si fa a non pensare al grande artista quando si transita per l'atrio del Comune e lo si vede, quasi in un autoritratto, mentre opera in un tipico laboratorio di marmo locale?

Romano Cosci, persona di grande cultura, ma a suo modo semplice, non dava peso all'apparire: schietto, diretto e autentico, trasponeva le proprie qualità anche nelle sue opere, che di conseguenza erano immediatamente leggibili, in modo poetico e sensibile, e che ancora ci toccano quando le guardiamo. Non custodiremo Romano quindi solo nei nostri cuori, ma anche nei nostri occhi: grazie a lui, riguardiamo la Versilia ed i suoi “figli” con un sorriso, che ci aiuta a scaldare quotidianamente le nostre giornate.

 

Alberto Stefano Giovannetti, Sindaco

 

Pietrasanta, dicembre 2018

Critica

Biografia